L'Aikikai d'Italia

domenica 5 aprile 2015

sabato prossimo, stage lezione

Nell'augurare una buona Pasqua, voglio ricordare a tutti coloro i quali volessero cogliere l'occasione per approfondire il proprio studio, e in specie agli aikidosti di Foggia e dintorni, che sabato undici organizzeremo una lezione/stage di una sola sessione sotto la guida di Domenico Casale, attualmente V dan Aikikai d'Italia, responsabile del Waka Ki Dojo di Bari.
Lo stage, o lezione straordinaria (chiamatela come volete), si svolgerà presso la nostra palestra, nel pomeriggio dell'11 aprile appunto, e spero vedrà la partecipazione di un apprezzabile numero di praticanti.
Il maestro Casale è anzitutto un ottimo e importante insegnante della Aikikai tutta, di quelli che hanno visto l'aikido italiano maturare, dopo una prima fase pionieristica, attraversando vari e talvolta esaltanti momenti di crescita, entusiasmo, varietà di apporti ed esperienze.
Ha girato tutta l'Italia alla corte di grandi Maestri dei quali è stato spesso uke apprezzato e prezioso collaboratore.
Hanno visto, Casale e la sua generazione, operare tante enormi personalità giapponesi, tra i migliori shihan al mondo, ed è davvero affascinante sentirlo raccontare di quegli stage e di quelle esperienze, delle personalità conosciute e seguite con dedizione e ammirazione, della autentica passione che ha unito in quei decenni migliaia di aikidosti, ma anche le peripezie attraversate per aprire i dojo, radicarli, e i palloni gonfiati, o al contrario gli uomini e le donne di grande valore che ha conosciuto e con i quali ha condiviso quei momenti.
Nell'agire tecnicamente, è evidente il suo avere scelto, dopo un percorso fatto di vari apporti e suggestioni, la strada indicata dal Maestro Fujimoto, al quale lo legava peraltro una vera amicizia, naturalmente nei limiti di quella che può esserci tra un allievo e un docente, nel rispetto dei ruoli.
Lo vidi insegnare, Mimmo, nel corso di uno stage che per qualche anno organizzarono a Bari sotto la direzione di vari insegnanti, e mi colpì molto, oltre che la sua tecnica lineare ed elegante, la sua personalità, così diversa dall'istrionismo degli altri due, davvero impressionanti per narcisismo e una certa evidente tendenza alla vanagloria.
Da allora l'ho invitato spesso, e da lui porto i ragazzi del mio corso a sostenere gli esami di fine anno.
Per chi avrà la voglia di partecipare, sarà un momento di crescita e progresso aikidoistico, ed è per questo che ho ritenuto importante organizzare questo appuntamento.
Vi aspetto in tanti.
A sabato prossimo.

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